Cecima

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Cecima, un caratteristico comune situato nella valle Staffora, vanta un’antica storia che affonda le sue radici nell’alto medioevo. Il primo documento ufficiale in cui compare il nome del borgo risale al 943, quando Ugo e Lotario confermarono il possesso del territorio al vescovo di Pavia, Litifredo.  

Oggi, passeggiando per le sue strade, è possibile respirare l’atmosfera di un tempo grazie agli stretti vicoli in acciottolato e alle mura in pietra a vista che testimoniano l’origine medievale del borgo. Ogni angolo di Cecima racconta una storia: una vera e propria immersione in un passaggio affascinante e ricco di tradizioni. 

La chiesa dei santi Martino e Lazzaro 

Una delle principali attrazioni di Cecima è la chiesa dei Santi Martino e Lazzaro, situata su una terrazza naturale che offre una spettacolare vista sul monte Penice. Questo luogo di culto ha una storia travagliata, essendo stato ricostruito più volte a causa di crolli e danneggiamenti. 

La sua ultima ricostruzione, avvenuta nel 1460, ha conferito all’edificio uno stile tardo gotico lombardo. Nonostante le vicissitudini storiche, la facciata originale è stata preservata e oggi rappresenta un prezioso elemento architettonico che merita di essere ammirato. L’interno della chiesa conserva opere d’arte e affreschi che narrano episodi religiosi e rivelano il talento artistico dei maestri dell’epoca. 

Chiesa di san Martino

Il castelliere di Guardamonte 

Sul territorio di Cecima, lungo la linea di confine tra Lombardia e Piemonte, si trova una parte del vasto “Castelliere” di Guardamonte, un importante insediamento preromano, scoperto nel 1951 sulla dorsale fra la Val Curone e la Val Staffora. Il sito archeologico ha consentito il ritrovamento di numerosi reperti, tra cui manufatti e suppellettili, che ci offrono preziose informazioni sulla vita delle antiche civiltà che abitavano la zona. L’impatto urbanistico di Guardamonte è notevole e testimonia la presenza di una comunità sviluppata e organizzata. Gli studiosi continuano a indagare su questo affascinante sito, cercando di svelare segreti nascosti. 

Ca’ del Monte, un paradiso per parapendio e astronomia 

Nei pressi di Cecima, a Cà del Monte, gli appassionati di parapendio trovano una meta ideale per soddisfare la loro passione e vivere un’esperienza indimenticabile: lanci nel vuoto e voli tra le verdi colline. Situata a 700 metri di altitudine, la località offre condizioni ottimali per la pratica del parapendio, con la possibilità di raggiungere quote considerevoli e godere di panorami mozzafiato. 

Ma questo non è tutto ciò che Ca’ del Monte ha da offrire.  

La frazione è anche sede di un planetario e osservatorio astronomico, che attira appassionati e curiosi di tutte le età. Immersi in uno dei cieli più bui dell’Italia nord-occidentale, si può godere di una vista mozzafiato sul firmamento e scoprire i segreti dell’universo. Attraverso potenti telescopi e spiegazioni da parte di guide esperte, è possibile ammirare le costellazioni, osservare pianeti lontani e lasciarsi incantare dalla bellezza infinita dello spazio. 

Il planetario

Cà del Monte diventa così un luogo di connessione con la natura e il cosmo, un’oasi di tranquillità e meraviglia dove immergersi nell’infinito e sognare ad occhi aperti. E Cecima, con la sua storia millenaria, le bellezze medievali e le opportunità di svago offerte, si conferma una meta affascinante e poliedrica. Un luogo che lascia un’impronta nel cuore, offrendo esperienze indimenticabili e la possibilità di esplorare la storia e la grandezza dell’universo in un’unica destinazione. 

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